Musica

XFactor 8: la spunta Lorenzo

Alla fine arriva Fragola, si potrebbe dire. Ed infatti è così, la cavalcata trionfale del ragazzo siciliano dalla faccia pulita si è conclusa come tutti prevedevano. Con un trionfo appunto.

Una vittoria che mai ha così diviso i telespettatori, tanto da portarli ad una frammentazione finale. Il Fragola ha infatti vinto sul suo ultimo avversario (Madh, sempre della squadra di Fedez) solo con il 52 % dei voti contro il 48 % dell’avversario.

Il talento di Fragola si manifesta già alle audizioni dove presenta una versione scarna e primordiale del suo futuro inedito “The Reason Why” (già disco d’oro dopo una settimana dalla presentazione ufficiale), facendo commuovere il suo futuro giudice Fedez e raccogliendo con quell’esibizione ben tre milioni di views su Youtube. Passato con eleganza alla sfida delle sei sedie, si esibì per ultimo convincendo però il rapper a dargli uno dei posti già occupati. Agli Home Visit siamo stati tutti deliziati dalla sua stupenda performance in Dear Darlin’ di Olly Murs. Il giovane ragazzo acqua e sapone si conquistava così un posto nei 12, nella squadra degli under uomini.

Le prime performance ai live show sono da plebiscito.

Good Riddance (Green Day) eseguita nella prima è un piacere per le orecchie mentre Impossible di James Arthur è una scelta più gigiona (già coverizzata da Lorenzo nel suo canale Youtube prima del programma) ma che funziona.

Dal terzo live show il futuro vincitore si presenta come la pallida ombra del ragazzo talentuoso visto ai casting, almeno secondo il mio punto di vista.

Voce interessante e ricca di sfumature ma senza quel fattore X che gli consente di rendere interessanti i pezzi che canta.

Sweet Nothing scorre via senza infamia e senza lode.

Nella quarta puntata egli canta Il Blasfemo di De Andrè, una canzone molto attuale ed emozionante, che tocca nel profondo anche me e che risulta la sua migliore esibizione live.

Il quinto live è il primo a due manche. Cosa sono le nuvole è il secondo pezzo portato da Lorenzo ai casting e gli viene chiesto di rifarlo. Il risultato ovviamente è peggiore rispetto a quei magici primi momenti davanti ai giudici. Nella seconda manche riesce a salvarsi seppur stonando clamorosamente How To Save A Life. Merito anche delle fragoline che lo votano incessantemente, vedendolo come un novello teen idol (di cui possiede tutti i crismi). Un po’ come Michele l’anno scorso.

Nella terzultima puntata si aggiudica la possibilità di cantare l’inedito esibendosi con Niente da Capire di De Gregori e, successivamente, Light My Fire nella versione r’n’b scelta dal pubblico a casa.

Quando il bel moro si presenta in semifinale, decide di andare sul sicuro e sfornare una versione rivisitata e più bella e pulita dell’inedito delle audizioni. Lo intitola The Reason Why e ci dominerà incontrastato le classifiche iTunes, fino alla sera successiva dove solleverà il trofeo. Il testo lascia sinceramente a discutere e lo stile vocale è uguale a molti altri cantanti, ma i suoi occhi magnetici e la sua voce angelica attirano incessantemente voti e vive di rendita anche nell’esibizione successiva su una canzone che c’entra con lui come i cavoli a merenda, A-Punk dei Vampire Weekend.

Ma tant’è. Emma viene falciata e Lorenzo ha il diritto di presentarsi alla finale al Forum di Assago (dove spero non entrerà più :D) senza mai essere stato nominato. Un’incombenza che tocca a tutti i vincitori del programma.

Alla finale ormai il giudizio sembra scontato, anche se stupisce il duetto assegnatogli. Egli infatti performa con Gianna Nannini in Sei Nell’Anima, non certo una canzone adatta ad un pubblico giovane. Eppure la spunta anche stavolta e riesce a ricantare il suo inedito tra gli applausi, portandosi nel cerchio stretto della finale a due.

Il suo canto del cigno è Rewind di Nutini. Davanti ha Madh, il suo avversario più temibile, l’unico che ha spaccato il suo pubblico, con un inedito forte e deciso che innova la musica italiana. E’ una sfida a sangue freddo, entrambi non sbagliano la canzone.

L’ansia sale mentre Cattelan chiede gli ultimi pareri ai giudici e chiude il televoto. Poco dopo un solo nome si alzerà nel Forum. “Sei tu, LORENZO!”.

La parabola ascendente di Lorenzo Fragola dunque si chiude con un trionfo risicatissimo e sul filo di lana. Anche questo giovane ragazzo siciliano si aggiunge nell’Olimpo dei vincitori del talent musicale. Un Olimpo da cui è molto facile cadere verso il baratro, citofonare Matteo Beccucci.

Vedremo quale sarà il suo futuro, ma questa è un’altra storia. Ai posteri l’ardua sentenza.

 

 

 

 

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